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SAGA DI ERALLON - PREFAZIONE ALLA NUOVA EDIZIONE | QUANTA RADIO

PREFAZIONE ALLA NUOVA EDIZIONE

di Giandiego Marigo
 
Le festività della grande retorica natalizia sono appena passate ed è entrato il 2021 che preannuncia essere altrettanto difficile tanto quanto il 2020 ('annus horribilis') le premesse sono quel che sono, non è una questione di ottimismo o pessimismo, ma di realismo e capacità di leggere le tendenze. Non c'è bisogno della “Grande Macchina” che caratterizza la saga eralloniana per comprenderle, ma solo di buonsenso e volontà. È per questo che decido di fare questo dono, per alleviarvi il cammino, (in realtà anche nel bieco tentativo di interessarvi alla mia scrittura e di conseguenza all'acquisizione della Saga e dei miei libri). Potete richiedermeli se li volete autografati oppure li trovate sulle piattaforme addette: YouCanPrint, Amazon.
 
Detto questo, amici miei,quello che vi sottopongo è la prima parte del primo libro di Erallon: Le premesse, l'introduzione, il cappello ed inoltre vi regalerò il glossario dei termini e dei personaggi e la cronologia della Saga (sempre per il mio totale altruismo). Non sarà una sola “esposizione” com'è ovvio dovrete seguirmi... se vi va (siatemi complici)
 
ERALLON
 
LA LEGGENDA
 
L’ERA DEI LASCHIEN - LA NASCITA DI UN RE
 
Erallon è un regno decaduto quando si apre la finestra sui fatti.
 
Da circa 500 anni è retto da un conclave di chierici bianchi. Essi pensano di agire per il meglio, ma in realtà contribuiscono solo alla stasi e alla decadenza. Leggende e scritture sostengono che solo l’avvento di un Vero Re porterà alla riunificazione e alla rinascita della magia. Da troppo tempo la foresta sacra è silenziosa e priva di fenomeni magici, che non siano vuoti racconti di umani spaventati.
 
Le razze che la abitano sono sostanzialmente tre: Umani, Elfi e Nani. Gli orchi compariranno con i draghi molto avanti, nel corso della storia, che è un’epopea, una serie di razze magiche (denominate “figli della magia”) che avranno discreta importanza nello svilupparsi della narrazione.
 
Le colorazioni degli ordini clericali sono quattro Nero, Bianco, Rosso e Grigio.
 
In questo quadro si inserisce la nascita della “portatrice di luce”.
 
Essa viene inizialmente perseguitata ma, con il tempo e l’aiuto sostanziale dei Rossi, finisce per affermarsi per quello che è: il più forte Chierico Bianco degli ultimi 1000/1500 anni.
 
Si innamora di un Elfo Chiaro di famiglia molto nobile e pratica il matrimonio misto fra le razze, sino ad allora considerato blasfemo e peccaminoso. Contribuirà in modo assolutamente fondamentale alla modificazione del modo di pensare e di vivere dell’intero mondo. È una figura chiave nell’epopea di Erallon. Abbatterà la falsa convinzione che il miscuglio fra razze differenti sia un grave peccato,
 
Dopo varie vicissitudini, Eraclia, “La portatrice”, riesce ad affermarsi nella società Eralloniana con il suo compagno Krel dei Laschien, Elfo Chiaro. Il suo dono? I suoi figli nati dal matrimonio misto.
 
Contemporaneamente, fuori dalla foresta, nelle male terre, dove sono stati cacciati a suo tempo dopo le ere del caos, i Neri preparano l’attacco a Erallon, per conquistarlo, sottometterlo alle necessità della Dea Kasilis e comunque per vendicare i torti subiti nell’arco degli anni.
 
Tutto questo è controllato, retto e guidato dai custodi, immortali a volte benefici a volte no.
 
Essi non sono dei, dichiaratamente, e non vengono mai confusi per tali, ma sono stati inviati a “controllare il giardino”. Da chi? Per ora questo resta e resterà un mistero.
 
Con varie vicissitudini, i figli “magici” della portatrice combattono e con la forza, la magia e l’astuzia portano i Neri alla sconfitta, ma non si tratta di una strage, sebbene non sia assolutamente indolore, ma semmai di una ricomposizione.
 
Il primo libro si conclude con la partenza di uno dei figli della Portatrice, alla ricerca di se stesso/a e di Erallon.
 
L’inizio dell’affresco Eralloniano è occasione per farsi domande più profonde, sulla complementarietà del bene e del male e sull’unicità della figura divina... Per carità nulla di realmente serio, un gioco, un castello di sabbia fatto di parole.
 
La peregrinazione del figlio ramingo e la terribile lotta con “la madre” degli Grnos sarà oggetto del secondo libro. È progettata una intera saga che traccia le storie iniziali del mondo di Erallon e l’epopea dei Laschien, sono possibili monografie su svariati personaggi.
 
(Questa è, ovviamente, una prefazione, alla prossima per la prima vera parte dello stralcio, Siatemi complici)

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