• Category: Informazione
  • Hits: 789

SAN ROSSORE (SENZA ALCUN ROSSORE)

di giandiego

La sola ipotesi della creazione di una base militare nel parco Naturale di San Rossore è questione che dovrebbe far rabbrividire tutti, non solo gli attivisti ambientali.

D'altra parte essa è indicativa della qualità morale ed etica del Green Dragon, che dimostra in questo modo tutta la sua “attenzione” ambientalista.

Ci risulta ridicola ed anche leggermente offensiva l'opposizione di maniera di PD e SI, fedeli scherani nel governo del banchiere, sempre pronti ad una fiducia pronta ed incondizionata; oggi schierati “elmetto e giubbotto antiproiettile” con i sostenitori della guerra. Pronti all'invio di armi ed uomini in difesa degli interessi dell'occidente atlantista.

Ci appare grottesca la loro opposizione (per altro, come sempre, abbastanza rinunciataria) che ha un odore fortemente elettoralistico in chiave locale.

Davvero è difficile credere che il PD guerrafondaio rinunci ad una base militare in nome di qualche albero.

Effettivamente, ripensandoci, le basi NATO in Iialia sono davvero troppo poche e si sente la necessità di una nuova installazione, rischieremmo altrimenti di essere indifesi... certo!

La neutralità è impossibile ci dice il Letta di turno (c'è sempre un Letta dove ci sia del potere, anche minimo), ma questo PD (ed i suoi servitori sciocchi) sempre pronto, con i suoi scherani, a correre in soccorso del drago banchiere; intriso di un europeismo degenerato che lo ha trasformato in mostro, come pensa di essere credibile in chiave ecologista?

L'ipotesi San Rossore”! Il fatto stesso che il drago possa permettersi di metterla in campo è conseguenza d'un vuoto, di un'assenza, di un cedimento strutturale perpetrati negli anni che negli ultimi due di psico-pandemia sono divenuti quasi totali.

Quella che un tempo era un'area di presunto progressismo si è trasformata in un marasma conservativo ed impaurito, pronto ad affidare se stesso ed i propri figli al Grande Nulla di un banchiere senza morale ed empatia.

Le chiacchiere sull'ambientalismo, sulla Green Economy, sulla compatibilità, sul riscaldamento globale si sprecano... le spreca il banchiere, le sprecano gli pseudo-progressisti; pronti all'immediata ipocrisia, per altro, in un parlamento, ormai condannato unicamente ai voti di fiducia.

Con le chiacchiere però non si combina granché ed alla fine il Grande Nulla della corruttela morale prevale sempre.

Così ci si prepara in nome della compatibilità futuribile (sempre più futuribile) e di un mondo marcato dal liberismo più selvaggio all'inquinamento peggiore che si possa realizzare quello Fisico e Morale della GUERRA!

 

We use cookies
Sul nostro sito web utilizziamo dei cookie. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare il sito e l'esperienza dell'utente (tracking cookies). Potete decidere voi stessi se consentire o meno l'utilizzo dei cookie. Si prega di notare che se si rifiutano i cookie, l'utente potrebbe non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.