Politica

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IN NOME DI CHI?

Di giandiego

 

Chi scrive è un libertario, quindi pochissimo portato alle strutture verticali del potere, ma questo non impedisce di ragionare attorno a quella che viene definita democrazia e che nell'occidente atlantista viene spacciata come “alveo d'ogni libertà”.

Chiunque conservi un minimo di senso critico può vederlo, nonostante il velo artificioso dell'ipnosi infosferica. Il rapporto di delega, funzione fondamentale della democrazia liberale si è consumato sino a distruggersi e scomparire.

Oggi, nei parlamenti delle democrazie occidentali ed in particolar modo in Italia siedono personaggi che rappresentano solo sé stessi ed i propri gruppi di potere. La volontà popolare non è tenuta in alcun conto anzi, la funzione principale del potere è piegarla al proprio racconto onde ottenere un apparente consenso.

Qualsiasi parvenza di rappresentanza appare irreale, compromessa. Si dichiara, a parole, che sia il popolo ad essere sovrano, ma questo è sempre meno vero. Sempre più la sovranità reale si sposta verso gruppi di potere sempre più ristretti.

Il grottesco è poi la definizione di oligarchia o di dittatura perpetrata nei confronti dei propri presunti nemici come in un gioco a specchiarsi ed addossare all'immagine riflessa i propri stessi vizi un gioco alla Dorian Grey 4.0.

Dove il paese di riferimento di tale “definizione arbitraria”, quello che teoricamente dovrebbe rappresentare l'esaltazione del Liberalismo anglo-calvinista ha nel proprio curricula il 98% di giorni di guerra dalla sua nascita nel 1776 ed porta come esempio fondante il più grosso genocidio organizzato della storia.

Lo stesso afflusso alle urne in tutti i paesi dell'area atlantica ed in Italia in particolare ha raggiunto livelli ridicoli aggirandosi attorno a cifre inferiori al 50% degli aventi diritto, rendendo persino più ridicolo il vetusto concetto di rappresentanza, per altro ottenebrato da regole elettorali sempre più congegnate per mantenere lo “stato delle cose”.

La chiamate democrazia, ma non sapete nemmeno di cosa stiate parlando, lo avete dimenticato... se mai lo avete davvero saputo, ma soprattutto se mai vi ha realmente interessato.

UNA DOMANDA SORGE, SPONTANEA... IN NOME DI CHI CI STATE PORTANDO ALLA GUERRA, IN NOME DI CHI DECIDETE CHE L'INVIO DI ARMI E DEI NOSTRI FIGLI AL FRONTE SIA LA SOLUZIONE... L'UNICA POSSIBILE AD UN CONFLITTO CHE VOI STESSI AVETE NUTRITO ED IMPLEMENTATO?

 

 

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LA LOGICA DEL PACIFINTO

 
Otto anni di relativismo pacifinto,nel racconto della guerra d'Ucraina, per i quali la pace è solo quella della NATO.
Molti di più di miopia geopolitica che hanno permesso l'accerchiamento della Russia da parte delle basi NATO. contravvenendo agli accordi di Minsk.
Qui nessuno è un burattino putiniano, ma la verità storica è innegabile. Dove eravate con le bandiere multicolori mentre truppe di nazisti ucraini martirizzavano il Dombass? Dove eravate e dove siete di fronte al bombardamento costante della striscia di Gaza? Il Pacifismo ha empatia per popoli e non è mai asservito ad una parte.
Oggi permettete l'invenzione del Grande nemico,anzi, siete arte di questo racconto è questo il vostro concetto di pace? Missili nucleari sotto al Cremlino?
Della diplomazia delle tartine di caviale invece cosa ci dite?
Il Pacifismo del nulla, figlio diretto del progressismo della retorica e delle frasi fatte.
Quello che chiamate progresso e crescita è l'imposizione del racconto del potere atlantista. Voi fermate la Storia e pretendete di piegarla ad un racconto già morto, abbiate almeno la dignità di non chiamarvi progressisti.
G.M. (scrivano)
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DALLA PADELLA ALLA BRACE

 
 
Esiste quindi qualche cosa di peggio che essere un free-vax-untore?
Sembra di sì avere dubbi sulla Santa Crociata d'Ucraina. Essere non dico filo russo, ma anche solo non convinto della giustezza assoluta d'una guerra inutile.
Ricordare le responsabilità della NATO e la realtà neo-nazista del paese ex sovietico è peggio che disfattismo e presto sarà tradimento.
Un racconto distorto, parziale, relativizzato portato avanti con la complicità di tutto il cosiddetto arco costituzionale ed anche oltre.
Se poi sei Free-Vax e critico con la Santa Crociata d'occidente... preparati ad essere nulla, a non avere diritti, ad essere censurato e zittito. Con la cortese partecipazione di coloro che hanno ancora l'impudenza ed il vergognoso coraggio di definirsi progressisti.
G.M. (disperatamente scrivano)

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